“Famiglia nel bosco, ora i tre figli rischiano l’adozione”. Ma c’è l’ipotesi di affidamento esclusivo al padre

Catherine Birmingham, australiana di 45 anni, ex insegnante di equitazione, il marito inglese Nathan Trevallion, 51, artigiano ebanista, con i tre figli: la famiglia del bosco

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Vasto (Chieti), 8 marzo 2026 – La possibilità (certamente shock ma a oggi ancora lontana) dell'adozione per i tre figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham e l'ipotesi dell'affidamento esclusivo al padre, con la madre che resterebbe esclusa dalla potestà genitoriale e la famiglia che verrebbe però riunita in ogni caso. Mentre i tre piccoli sono ancora nella casa famiglia di Vasto lunedì 9 marzo gli avvocati dei genitori presenteranno il ricorso urgente alla Corte d'Appello contro l'ordinanza del tribunale dei minori de L'Aquila che ha disposto l’allontanamento della mamma e lo spostamento dei bambini in un'altra struttura. Domenica 8 marzo la Garante regionale per l’Infanzia si è recata nella casa famiglia per chiedere che i bimbi non lascino la struttura dove sono ospitati ormai da quattro mesi: “Stiamo facendo in modo che i bambini non vadano via da questa struttura”.

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L'allarme dello psichiatra Tonino Cantelmi

“Con questa ordinanza shock abbiamo imboccato a mio parere una strada sbagliata e persino pericolosa. Non a caso l'indignazione e lo sconcerto sono pressoché unanimi. Dobbiamo avere il coraggio di dirlo: procedure così dure hanno il senso di imboccare la strada dell'adozione”, dice all'agenzia Ansa lo psichiatra Tonino Cantelmi, perito di parte. “È sconvolgente perché non sono genitori maltrattanti o abusanti. Non sono criminali o tossicodipendenti. Non sono conflittuali o violenti. La scena della cacciata di Catherine dalla casa famiglia che sarà scolpita come trauma indelebile nella mente di questi bimbi è il punto più basso di tutta questa storia”, conclude.

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Catherine Birmingham e Nathan Trevallion con i tre figli, la famiglia del bosco di Palmoli

I vaccini somministrati ai bimbi nonostante l’ostilità di Catherine (e con la mediazione di papà Nathan)

Intanto nell'ordinanza i giudici hanno fatto notare che la somministrazione dei vaccini è stata possibile nonostante l'ostilità di Catherine proprio grazie alla mediazione di Nathan, che avrebbe svolto nell'occasione un ruolo di supporto nei confronti della moglie cercando di rassicurarla e invitandola a mantenere la calma. Si è parlato anche di una discussione tra i due in occasione dell'ultima decisione presa dai giudici, con il marito che avrebbe rimproverato la moglie per il comportamento con le educatrici. Questo oggi porta a un'ipotesi di chiusura della vicenda con affidamento esclusivo dei tre bambini al padre. Birmingham rimarrebbe così esclusa dalla potestà genitoriale davanti alla legge, ma la famiglia tornerebbe a essere riunita.

La famiglia nel bosco di Palmoli: Nathan, Catherine e i tre figli

La madre nel casolare, il papà in visita ai figli: “Non posso rilasciare dichiarazioni”

Domenica 8 marzo Catherine ha deciso di restare nel casolare. Nathan, invece, è tornato a far visita ai figli in casa famiglia, portando due peluche in regalo per i piccoli. “Non posso rilasciare dichiarazioni, potete parlare con gli avvocati”, ha detto ai giornalisti in attesa. “È un provvedimento che rimette a un soggetto che riteniamo inadeguato al suo ruolo la gestione di una situazione sfuggita di mano”, ha detto la legale della famiglia Danila Solinas. “E che non tiene in considerazione le difficoltà oggettive in cui oggi vivono i minori a cui è stata strappata una figura materna di riferimento considerata dalla neuropsichiatria come una figura importante e fondamentale nella loro crescita”, ha concluso.

Dalla contesa giudiziaria alla polemica politica

Nel frattempo sul fronte politico a Matteo Salvini, che aveva annunciato una visita alla famiglia nel bosco “non da vicepremier o da ministro ma da papà”, risponde Davide Faraone di Italia Viva: “La situazione è già difficile così. I bambini lasciamoli fuori dalla propaganda”. Alla trasmissione Fuori dal coro, sulla questione è di nuovo intervenuta la premier Giorgia Meloni: “Senza parole di fronte alle ultime decisioni dei magistrati sulla famiglia nel bosco. Il ministro Nordio sta mandando una ispezione”.

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