Il Generale “rosso” a sua insaputa |
Più paradossale di un manuale di sopravvivenza scritto da chi ha guidato la Folgore in condizioni estreme — dove il vero nemico non è la giungla, ma il dover sopravvivere alle bugie che la politica ti impone —, il programma di Vannacci è un involontario omaggio al radicalismo che dice di combattere. Tra l’utopia da bar dello sport di estromettere i gay dai luoghi pubblici — come se........