Zeman, la bottega dei sogni: tutti i campioni "fabbricati" dal mister boemo

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Nel grande romanzo del calcio italiano, Zdeněk Zeman occupa un capitolo scritto con inchiostro ribelle. Perché il maestro boemo travalicava il semplice concetto di allenamento. Modellava destini. A Foggia trovò il suo laboratorio ideale, una città pronta a diventare officina di sperimentazione e palcoscenico per un calcio d'avanguardia. In diverse fasi della sua carriera – la prima nella seconda metà degli anni Ottanta, la leggendaria avventura tra il 1989 e il 1994, il ritorno nel 2010 e la parentesi del 2020 – il tecnico boemo trasformò una realtà periferica in una miniera di futuro.

Il primo approdo, in Serie C1, fu come il disegno preparatorio di un grande affresco. Zeman intuì che in quella terra ruvida potevano crescere calciatori disposti a correre controvento, ad accettare il rischio come vocazione. Uomini prima ancora che atleti, pronti a smarrirsi nella fatica quotidiana pur di ritrovarsi nella luce improvvisa del gioco offensivo. Ma fu nel suo secondo........

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