Quasi un'arringa senza contraddittorio
Un'arringa senza contraddittorio. È l'impronta che resta dopo l'audizione degli esponenti della Procura di Milano in Commissione banche del Senato, un intervento formalmente ineccepibile ma dal tono più vicino alla requisitoria che a una relazione sullo stato di un'indagine. Al centro, ancora una volta, il presunto concerto fra Francesco Gaetano Caltagirone, Francesco Milleri e Luigi Lovaglio per arrivare al controllo delle Generali. Ma il concetto di concerto, nell'esposizione degli inquirenti, sembra ormai una categoria elastica: se gli........
