In fumo il mito della fortezza di Leningrado. Lo smacco della guerra nella città dello Zar |
Nella foto, sulla Prospettiva Nevskij l'aria non è tersa come al solito, quando il vento dalla taiga o del Mar Bianco lucida il profilo di quella che è stata definita una delle più belle città italiane nonostante se ne stia acciambellata in un angolo semiartico del Baltico. No, sulla cupola d'oro della cattedrale di Sant'Isacco si allarga un fumo nero, denso, che non somiglia alla nebbia mattutina descritta in Anna Karenina, ma piuttosto fa risprofondare San Pietroburgo, la perla del Baltico, la "finestra russa sull'Occidente", ai tempi del feroce assedio nazista del '41-'44. Portando con sé quel gusto rancido di guerra in casa che l'Europa si sta sempre più abituando a masticare.
Mezza Ucraina è ormai rasa al suolo, ma paradossalmente il fumo a San Pietroburgo........