Altro che Draghi e bugie di sinistra, Meloni batte tutti anche sullo spread |
In Italia abbiamo imparato fin troppo bene il significato della parola spread, quindi sappiamo il valore di averlo a 85 punti come nella giornata di ieri. La Borsa di Milano festeggia a 3,17%. Soprattutto perché gli italiani sanno che quando lo spread è stato alto sono successe loro le cose peggiori. Dopo la crisi del debito sovrano del 2011, quella che portò alle dimissioni del governo Berlusconi, i mercati finanziari si accanirono sui paesi europei più indebitati. Roma fu il bersaglio grosso della speculazione che portò lo spread - cioè quanto rende in più il titolo di stato decennale italiano rispetto all'omologo tedesco - fino a quota 575. Seguirono le amare ricette di Monti, della Legge Fornero e delle manovre lacrime e sangue. Oggi, nel corso del governo guidato da Giorgia Meloni, certi fantasmi spaventano di meno: lo spread a gennaio era addirittura sprofondato fino alle soglie di quota 60 punti, ai minimi da prima della crisi della Lehman Brothers. E senza addentrarsi in tecnicismi vuol dire solo una cosa: fiducia. La stabilità del governo, la........