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Potere esecutivo e democrazia: perché Schmitt torna al centro del dibattito

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24.03.2026

    La riedizione di uno dei classici di Carl Schmitt, Il custode della Costituzione (Quodlibet, p. 288), riporta al centro del dibattito uno dei nodi più controversi della filosofia politica del Novecento, spesso presente in modo sottile nelle discussioni pubbliche contemporanee ma raramente analizzato con rigore teorico: il rapporto tra diritto e politica.

    In un mondo segnato da instabilità internazionale, l’idea di rafforzare il potere esecutivo, con un ruolo centrale del Capo dello Stato, appare sempre più diffusa. Tuttavia, si tratta di un rafforzamento non di rado percepito come al di sopra della legge stessa e che genera fraintendimenti facili e pericolosi.

    Eventi recenti – dalla cattura di Nicolás Maduro all’offensiva congiunta di Stati Uniti e Israele contro l’Iran – così come la naturale estensione dei poteri decisionali dei leader in numerosi paesi democratici, hanno portato a richiamare maldestramente le........

© Il Giornale