6 ore da Milano a Roma, treni fermi per 15 ore e 147 milioni di euro: ecco cos'è davvero l'ERTMS che l'Europa ci impone

Sei ore di viaggio da Milano a Roma, quindici ore di stop sulla Direttissima. Dietro il caos di un fine settimana c’è un investimento da 147 milioni, un obbligo europeo di interoperabilità e un programma da 18 miliardi per modernizzare l’intera rete ferroviaria italiana entro il 2035. Quello che nessuno ha spiegato ai passeggeri.

Nel fine settimana tra l’11 e il 13 aprile 2026 la linea Alta Velocità Roma-Firenze si fermerà per consentire l’attivazione dell’ERTMS sulla tratta Orvieto-Settebagni, ultimo segmento della Direttrice a essere equipaggiato con il nuovo sistema di controllo della circolazione ferroviaria. Si tratta di un intervento atteso da anni, che completa un percorso di ammodernamento tecnologico avviato progressivamente su tutta la linea e che porta l’intera rete alta velocità italiana allo stesso standard già in uso nei principali paesi europei.

L’ERTMS — European Rail Traffic Management System — è il sistema digitale europeo per il controllo e la sicurezza della circolazione ferroviaria. La sua logica è semplice: invece di affidarsi ai tradizionali segnali luminosi a bordo pista, che il macchinista deve leggere e interpretare, il sistema trasmette in modo continuo e diretto in cabina tutte le informazioni necessarie alla guida — velocità massima consentita, distanza dai treni precedenti, autorizzazioni al movimento — con intervento automatico di frenatura........

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