Il Comune disprezza la targa per Norma
Non c’è verso. A sinistra il cuore rimane di pietra e per il sangue dei vinti il rispetto è merce introvabile. Anche se si tratta di una ragazza violentata e gettata in una foiba. Il problema è che Norma era (anzi è) un’istriana, uccisa dai partigiani jugoslavi vicino alla voragine di Villa Surani. Una vicenda che con grande fatica è riemersa nel tempo, come quei poveri corpi........
