Teheran minaccia di colpire le residenze dei leader nemici. Ma c’è una frattura nel regime |
Continua a negare contatti diretti con gli Stati Uniti, definisce «irragionevoli ed eccessive» le proposte di accordo in 15 punti avanzate da Washington. Poi minaccia tramite il suo esercito di voler attaccare le residenze di politici americani e israeliani in Medioriente. Infine avverte che il Parlamento di Teheran, sta valutando il ritiro dal Trattato di non proliferazione nucleare, «a causa dell'approccio irresponsabile dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica e del comportamento distruttivo degli Stati Uniti», pur sostenendo di «non voler acquisire armi nucleari».
Alla quinta settimana di conflitto, la Repubblica islamica sembra non voler cedere di un millimetro, nonostante i costanti e ripetuti attacchi di Israele e Stati Uniti, nonostante gli avvertimenti di Donald Trump pronto a colpire centrali elettriche, pozzi petroliferi e l'isola di Kharg in caso di........