I mercati sono sopravvalutati del 900%. E tu sei pronto? La storia ci dice come va a finire. |
C’è un grafico che circola tra i gestori più accorti del mondo — pubblicato da Grant’s Interest Rate Observer — e che da solo vale più di mille commenti. Lo vedete qui sotto.
Quel numero in alto a destra — 3,59 — non è un dettaglio tecnico per specialisti. È la fotografia di un mercato che ha perso il contatto con la realtà. Oggi gli investitori pagano 3,6 volte le vendite per i titoli dell’S&P 500. Nell’estate del 1982 pagavano 0,4 volte. Nove volte di meno.
Il rapporto Price-to-Sales misura quanto il mercato è disposto a pagare per ogni dollaro di fatturato generato da un’azienda. Non gli utili, non la cassa, il fatturato. È una misura brutale, difficile da manipolare con la contabilità creativa. E dice che oggi un’azienda che fattura un miliardo di dollari viene valutata mediamente 3,6 miliardi in borsa. Nel 1982 valeva 400 milioni. Non esiste una ragione economica razionale che giustifichi questo divario. Esiste, invece, una ragione psicologica precisa: siamo dentro a quella che Ralph Nelson Elliott chiamava il culmine........