Il dissenso si tollera, la violenza invece no |
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Gentile direttore, le scrivo per chiederle un parere sulle misure recentemente varate dal governo per contrastare le violenze che abbiamo visto negli ultimi mesi: dalle aggressioni dei cosiddetti maranza ai disordini nei cortei e nelle manifestazioni. È sotto gli occhi di tutti che la violenza è in aumento e che sempre più spesso
a farne le spese sono cittadini e forze dell'ordine. Eppure, leggo sui giornali e sento ripetere dall'opposizione e da gran parte della sinistra che questi provvedimenti sarebbero repressivi, liberticidi, addirittura anticostituzionali. Il diritto di manifestare viene davvero messo in discussione, oppure si
sta semplicemente cercando di impedire che la violenza venga scambiata per dissenso?
Ettore Palombo
Caro Ettore, la confusione che avverti non è casuale: è voluta. Da anni una parte politica e culturale del Paese lavora per rovesciare il significato........