Moya Brennan, la voce d'Irlanda che ha conquistato il mondo
In Irlanda era stata definita “La prima donna della musica celtica”. Ma Moya Brennan, scomparsa a 73 anni, era molto di più visto che il suo gruppo, i Clannad, si è imposto sulla scena mondiale come una moderna realtà della musica irlandese. Capace di aggiornare, con incantevole fascino, il lessico della musica folk.
Cresciuta nel pub di famiglia, il celebre Leo’s Travern, era sorella di quella Enya che dopo aver iniziato nella band di casa ha proseguito una carriera da solista puntando prevalentemente su atmosfere rarefatte con suoni elettronici.
Moya Brennan, arpista e soprattutto cantante, ha sempre cercato di ampliare il raggio d’azione spostandosi anche su terreni più vicini al pop (da Joe Jackson, a Robert Plant e Van Morrison) anche se i Clannad vengono comunque considerati una band di culto della musica tradizionale. L’esplosione avvenne con l’imperdibile “Macalla” del 1985 ma anche con il tema della colonna sonora della serie tv "Harry's Game" con la quale supera i confini dell’isola di smeraldo. Alla fine la cantante riuscirà a vendere 20 milioni di dischi. Dotata di una voce delicata e suggestiva, Brennan insieme a Mary Black rappresenta la punta di diamante di una tradizione lontana, ma sempre viva grazie a gente come loro che interpretano sonorità in costante movimento. Con il brano forse più celebre, ”In a lifetime” al fianco del vigoroso Bono, nel video le due voci scorrono decise tra scogli, oceano, pozzanghere e tra le immancabili nuvole del Donegal. Non deve sorprendere, quindi, che tutta la storica band degli U2, abbia partecipato al suo funerale nella chiesetta di Meenweal, sotto un immancabile cielo minaccioso.
