Alessandra Graziottin: «Come vivere la vita: spettatori o protagonisti?»
Attivi o passivi? Protagonisti o spettatori? Quanto alleniamo i nostri piccoli a saper stare al volante della propria vita, solidi e competenti? Con quale stile di comportamento li stiamo crescendo? E noi, siamo ancora al volante, o ci siamo arresi all'inquieta inerzia della routine e della vita "in delega"?
L'homo e la foemina sapiens si sono evoluti lungo la traiettoria del fare: nell'agricoltura, nella caccia, nell'artigianato, nelle costruzioni e nella guerra, così come nell'arte complessa di crescere figli sani e vitali, e far quadrare bilanci di faticosa sopravvivenza, con la morte in agguato per fame, parti, guerre, infezioni. Per millenni, il denominatore comune dell'esistenza è stato il cercare soluzioni ("problem solving") più efficaci a continui problemi pratici. E il fare insieme, grazie a rapporti interpersonali diretti.
Questo è stato il grande allenatore di cervelli e competenze, razionali ed emotive, e la prima cifra della capacità di sopravvivenza di fronte a una grande selettività ambientale. Nelle frequenti emergenze, da condizioni atmosferiche così come da guerre o carestie, sopravvivevano non solo il più forte fisicamente, ma anche il più capace, flessibile e veloce nel pensare e trovare la soluzione, o la........
