Cannes 79, giorno 7. Genitori, figli e fiordi E Donaggio batte nettamente Refn

FJORD di Cristian Mungiu (Concorso) – Una famiglia romena (solo la madre è norvegese) si trasferisce tra i fiordi, iniziando un rapporto sereno con gli abitanti locali. I genitori impongono ai figli un’educazione molto rigorosa: sono tradizionalisti, di fede evangelista, non permettono smartphone, videogiochi, youtube e all’occasione mollano qualche sberla ai figli per riprenderne gli errori, i peccati. Proprio per questo, alla scuola scoprono dei lividi e i ragazzi durante l’interrogatorio ammettono che ogni tanto sono puniti fisicamente. Parte un’inchiesta dell’Ufficio protezione minori e i figli vengono momentaneamente sottratti ai genitori, mentre questi ultimi finiscono sotto processo rischiando il carcere. Fuori dai suoi territori, a Mungiu preme mettere in luce quanto i due sistemi siano entrambi rigidi nei loro regolamenti e credenze, tenendo una posizione da osservatore e come nel precipitare della situazione le parole non bastino più, non solo perché si parlano tre lingue, compreso l’inglese, ma perché sofferte nel linguaggio burocratico e legale. Ne esce un film al solito rigoroso e........

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