Cannes 79, giorno 5. Un grande Bardem e Sorogoyen reclama la Palma. Gray bello |
Una giornata bella tosta, con tre autori pronti a correre per la Palma. Alla fine delle visioni solo uno tuttavia sembra meritare questa possibilità, senza voler dire che gli altri hanno deluso.
EL SER QUERIDO di Rodrigo Sorogoyen (Concorso) – Dal regista castigliano arriva il film che ci si attendeva: potente, teso, vibrante. Da sempre attratto dalle situazioni forti e da una conflittualità esistenziale, sociale, politica, anche nella dimensione seriale del racconto, Sorogoyen esplora il sentimento che contrappone un regista affermato (Esteban, un grandioso Javier Bardem, meritevole di Palma) a un’attrice (sua figlia Emilia, non riconosciuta e abbandonata), alla quale Victoria Luengo conferisce quella nervosa presenza necessaria: il primo prova un grande senso di colpa e vorrebbe rimediare; la seconda nutre un motivato rancore. Esteban, prossimo a girare un ulteriore film, chiede alla figlia di farne parte: dapprima titubante, la giovane accetta. Il set diventerà teatro di riavvicinamento e scontro continuo tra i due, coinvolgendo il resto della troupe in un nervosismo crescente. Basterebbe la prima sequenza a far capire ancora una volta il........