Lo stretto di Hormuz, quei pochi chilometri che tengono in ostaggio l'economia globale

Le Guardie rivoluzionarie vietano il transito e attaccano tre navi cisterna. L'Iran minaccia di chiudere il rubinetto del petrolio mondiale: a rischio il transito di un terzo del greggio via mare. Armatori e trader sospendono le spedizioni. E gli analisti avvertono: se dura, Brent oltre i 100 dollari al barile

Hormuz è un'isola di appena 42 chilometri quadrati e con 3.000 abitanti. Non ha vegetazione autoctona e l'acqua potabile gli arriva dall'Iran continentale attraverso un acquedotto. Lo stretto che da essa prende il nome, con una caratteristica conformazione a gomito, è appena 60 chilometri per 30 tra lo stesso Iran e la penisola Musandam, exclave dell'Oman nel territorio degli Emirati Arabi Uniti. Ma da questa strettoia bisogna passare per arrivare da quello che nel mondo è chiamato Golfo Persico e molti arabi definiscono Golfo Arabico, al Golfo di Oman, che porta nell'Oceano Indiano aperto. Per un singolare capriccio della geologia, lungo le coste del Golfo Persico è estratto il 30 per cento di tutto il petrolio mondiale, e c'è addirittura il 65 per cento di tutte le riserve. E sempre sulle coste del Golfo Persico si affacciano il........

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