Un Sì per liberare la magistratura dalle correnti. Parla Guido Melis |
“Negli anni ‘70 le correnti erano movimenti ideali, ora sono un sistema di potere” dice al Foglio lo storico della magistratura, esponente di Sinistra per il Sì ed ex parlamentare del Pd
Balle del M5s. L'unica politicizzazione pericolosa della giustizia è quella che si avrebbe tutelando lo status quo
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Le balle internazionali dell'Anm
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Anm, Comitato per il No, correnti: tutti occupano la Cassazione (a scrocco)
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“Caduta degli ideali, pacificazione del conflitto, consociativismo e burocratizzazione. La parabola delle correnti della magistratura è la stessa dei partiti nella fase degenerata della Prima Repubblica”, dice al Foglio Guido Melis, esponente della cosiddetta Sinistra per il Sì. Allievo di Luigi Berlinguer, dx deputato del Pd (2008–13), ma soprattutto storico della magistratura: già professore di Storia delle istituzioni alla Sapienza, alla Scuola superiore della pubblica amministrazione e alla Scuola superiore della magistratura, dove ha tenuto lezioni sulla storia dell’associazionismo giudiziario. “Si parla di ‘degenerazione’, ma è qualcosa di più: un sistema di potere che sposta la sede delle decisioni dalle istituzioni alle correnti, dove avvengono accordi e traffici”.
Il presidente dell’Anm, Cesare Parodi,........