Le stizzite risposte sull'anticomunismo di Augias e Berlinguer sono uguali a quelle di destra sull'antifascismo

Era davvero difficile immaginare che l’imbarazzante performance del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che ruba il microfono a un giornalista per ribaltargli la domanda – una scena analoga a quella di un paziente che si alza dal lettino e sottrae il bisturi al chirurgo per fare una contro operazione – ottenesse però l’effetto di far emergere gli imbarazzi e i balbettii di sinistra sul comunismo. “Si sente un po’ antifascista?”, chiede il giornalista a Sangiuliano. Il ministro risponde in maniera irritata, dando dell’ignorante al giornalista, e poi gli toglie il microfono e inizia a interrogare tutti: “Io sono antifascista, ma lei si sente anticomunista? E lei? E lei?”. Tutti rispondono affermativamente, senza l’irritazione che la domanda sull’antifascismo provoca agli esponenti del governo, rendendo la scena del ministro un po’ ridicola.

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Cresciuto in Irpinia, a Savignano. Studi a Milano, Università Cattolica. Liberista per formazione, giornalista per deformazione. Al Foglio prima come lettore, poi collaboratore, infine redattore. Mi occupo principalmente di economia, ma anche di politica, inchieste, cultura, varie ed eventuali

Comunismo e volgarité

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Le stizzite risposte sull'anticomunismo di Augias e Berlinguer sono uguali a quelle di destra sull'antifascismo

Era davvero difficile immaginare che l’imbarazzante performance del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che ruba il microfono a un giornalista per ribaltargli la domanda – una scena analoga a quella di un paziente che si alza dal........

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