Pd in tilt sul ddl antisemitismo (nonostante il nuovo appello di Segre) |
Al Senato si vota il ddl contro l’odio antiebraico. Imbarazzi dem, al voto senza una posizione ufficiale. L'orientamento è quello di astenersi, ma i riformisti sono pronti al sì. Il gruppo si riunisce a mezzogiorno. Intanto la senatrice a vita invita a "una convergenza la più ampia possibile"
È il solito Pd in tilt. Oggi in Aula al Senato si vota il ddl per il contrasto all’antisemitismo e i dem non hanno ancora una posizione ufficiale. Ne discuteranno con il capogruppo Boccia in una riunione convocata a mezzogiorno, l’orientamento è quello di astenersi ma Delrio e gli altri riformisti hanno già fatto sapere che voteranno sì, dopo le aperture della maggioranza che hanno fatto cadere le sanzioni penale e il divieto di manifestazioni. Ma c’è un ulteriore elemento che rischia di gettare ombre sul Pd: oggi, sempre al Senato, la fondazione Cdec presenta il suo ultimo rapporto sulla crescita dei casi di antisemitismo. E’ previsto un messaggio della senatrice a vita Liliana Segre che inviterà ancora una volta a “realizzare una convergenza trasversale, la più ampia possibile” nell’adozione di nuove norme contro l’antisemitismo. Una convergenza che al di là degli schieramenti, aggiungerà Segre, “veda nell’antisemitismo un nemico di tutti”. Perché il ‘mai più’ diventi uno “sprone alle coscienze, alla vigilanza, all’azione”. Ecco, vedere il Pd astenersi a poche ore non sarebbe un bel segnale.
Pugliese, ha iniziato facendo vari stage in radio (prima a Controradio Firenze, poi a Radio Rai). Dopo aver studiato alla scuola di giornalismo della Luiss è arrivato al Foglio nel 2019. Si occupa di politica. Scrive anche di tennis, quando capita.
Pugliese, ha iniziato facendo vari stage in radio (prima a Controradio Firenze, poi a Radio Rai). Dopo aver studiato alla scuola di giornalismo della Luiss è arrivato al Foglio nel 2019. Si occupa di politica. Scrive anche di tennis, quando capita.