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Perché i droni americani partiti da Sigonella non avevano bisogno del sì italiano

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09.03.2026

Negli accordi bilaterali firmati tra Italia e Stati Uniti esistono dei casi in cui l'esercito americano può operare senza alcun via libera da parte di Roma. Come per esempio quando le operazioni non sono "cinetiche", cioè non prevedono bombardamenti

Kharg, l'isola del petrolio che può decidere la guerra con l'Iran

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La guerra la vince chi è più veloce a innovare. Le regole dei droni in Ucraina

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La polemica sull’eventuale impiego delle basi militari americane in territorio italiano per l’attacco all’Iran ha mostrato, ancora una volta, tutta l’irrilevanza del nostro paese. La politica discute e si divide, ma lo fa su basi senza fondamento. Gli aeroporti e le infrastrutture americane presenti in Italia infatti sono già state utilizzate per supportare la campagna aerea contro Teheran, ma non come intende l’opposizione. Mercoledì e sabato dalla base aeronavale di Sigonella sono infatti decollati due droni MQ-4C Triton della Us Navy, diretti verso il Golfo Persico, dove hanno sorvolato per ore le acque tra la penisola arabica e l’Iran. Si tratta di pattugliatori marittimi non armati che, grazie ai loro sensori a lungo raggio, sono in grado di........

© Il Foglio