Stadi, metro e ora le olimpiadi: le carte di Gualtieri per il bis nel 2027

Malagò frena sui tempi e invita ad attendere le elezioni, ma in Campidoglio l’idea dei Giochi prende quota. Il “metodo Giubileo” diventa un precedente spendibile, e la candidatura olimpica può diventare l'asso nella manica per le prossime comunali

Berruto (Pd): "Rinunciare alle Olimpiadi come dicono i 5s? Mai. Ma per quelle estive serve una candidatura europea"

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La candidatura alle Olimpiadi 2040 potrebbe essere la ciliegina sulla torta della corsa a sindaco di Roberto Gualtieri nel 2027. Da non sbandierare troppo forte, però, anche per una questione di galateo istituzionale. Il ragionamento, tutto politico, l’ha fatto ieri Giovanni Malagò, reduce dal successo di Milano-Cortina, sul Messaggero. “I soggetti da coinvolgere sono il governo e l’amministrazione comunale: sappiamo che entrambi sono in scadenza l’anno prossimo. Quindi certe valutazioni o coinvolgimenti avverranno non prima della fine del 2027 o inizio 2028. Parlarne prima è prematuro…”, sostiene l’ex presidente del Coni. Che tradotto significa: sono scelte che avverranno dopo le Politiche e il voto per il Campidoglio del 2027, e su cui si dovranno semmai impegnare il futuro inquilino di Palazzo Chigi e il prossimo sindaco di Roma, quindi è inutile........

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