Il ritrovamento sul mercato antiquario di un codice miniato di Ippolita Maria Sforza

Storia di un manoscritto gioiello del Rinascimento milanese, contenente la trascrizione della prima decade dell’Ab Urbe Condita di Tito Livio, che ora è pronto per l’asta. Intanto fino a sabato è in mostra al pubblico a Palazzo Crivelli, nel cuore di Brera

Negli stessi anni in cui Memling dipingeva vicino a Bruges la sua Crocifissione, Ippolita Maria Sforza, figlia del duca di Milano, andava in sposa ad Alfonso II d’Aragona, duca di Calabria e poi re di Napoli. Le nozze si celebrarono nella città di Partenope e la giovane Sforza portò in dote, tra le altre cose, un raffinato codice miniato........

© Il Foglio