Bartolozzi si dimette dopo aver mandato Nordio allo sbaraglio e aver sconquassato il ministero |
La capo di gabinetto del ministro Nordio si è dimessa, lasciando dietro di sé macerie. E' stata lei la mente strategica dietro la comunicazione fallimentare della campagna referendaria, ed è stata lei a far scappare per disperazione quasi tutti i dirigenti di Via Arenula
Finisce l’èra della zarina di Via Arenula. Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto del ministero della Giustizia, si è dimessa dopo il tonfo del referendum. Lascia dietro di sé macerie, sotto ogni punto di vista. E’ stata lei la mente strategica dietro la comunicazione fallimentare della campagna referendaria, incentrata sullo scontro frontale con la magistratura. E’ stata lei a far scappare, per disperazione, quasi tutti i dirigenti del ministero. Lascia lo stesso giorno delle dimissioni del sottosegretario Delmastro, a cui è legata da una strettissima amicizia.
A Giusi Bartolozzi gli storici attribuiranno la frase scritta sulla lapide della riforma della giustizia, tanto voluta da Nordio e attesa dal centrodestra. Quella “magistratura è un plotone d’esecuzione”, gridata durante un dibattito in una tv locale siciliana a pochi giorni dal referendum. La rappresentazione plastica della........