Ma perché tua figlia dovrebbe pensarti anche solo un minuto?

La parabola della settimana: la nonchalance dei ventenni e i nostri incubi notturni. Se mi sveglio alle tre del mattino e trovo un suo messaggio che dice: sono a casa, oppure: non torno, per quanto sia illusorio mi tranquillizzo

L'interpretazione dei sogni e il limite del diritto di scherzare

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Catarsi catastrofiche e tutti i buchi neri da Shakespeare in poi

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Come nelle parabole, la mia amica trova il messaggio e la morale in ogni cosa che le racconto. Nella sua rappresentazione del mondo io faccio sempre una figura da cretina: ma perché mai una diciannovenne dovrebbe ricordarsi di avvisarti di quello che fa? Tu la avvisi di quello che fai? Ma perché dovrebbe pensare a te anche solo un minuto? La mia banalissima risposta: finché vive in casa mia, deve avvisarmi. Che vergogna, ho pensato mentre inviavo. Ma mi tremavano ancora un po’ le mani e non ho avuto la prontezza di cancellare il messaggio. La parabola è questa, ma con una premessa: l’unica regola che mia figlia deve seguire è AVVERTI. Avverti se non torni a cena, avverti se decidi di non dormire a casa, avverti se........

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