Il cuore spezzato a causa della Brexit

Per il sindaco di Londra, Sadiq Khan l'Europa era una sicurezza, e non ci si può fidare di questi Stati Uniti

L'insipienza irresponsabile di Trump e Putin

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Spunti per dribblare la trivialità reciproca fra i fronti del Sì e del No

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“Ho letto un articolo sull’avanzata della chirurgia plastica dedicata alla demolizione di interventi estetici. Secondo l’articolo cresce vistosamente la percentuale di interventi intesi a ripristinare la condizione originaria, a percorrere a ritroso il cammino della speranza di sembrare più belle-belli, più giovani, più sexy. E non solo per la correzione degli interventi mal riusciti, ma per una specie di nostalgia per com’era prima. No, non ho in programma alcun ricorso a rifacimenti né a ripristini corporali. Ho solo un fervido interesse filosofico alla reversibilità e politico alla disponibilità umana a tornare sui propri passi. Un fervido interesse al rientro dalla Brexit e dalle sue labbra gonfie”. 

Questa era una piccola posta di 7 anni fa. Ieri il sindaco di Londra, Sadiq Khan, intervistato da Antonello Guerrera per la Repubblica, ha detto: “L’Europa è la nostra unica sicurezza. Per questo chiedo al primo ministro Keir Starmer e al nostro partito Labour di andare alle prossime elezioni con la promessa di rientrare in Ue, senza passare per un secondo referendum… Non possiamo fidarci di questi Stati Uniti. Inoltre, Putin martoria l’Ucraina e chissà quale altro paese attaccherà. Ho ancora il cuore spezzato a causa della Brexit”. Anch’io.


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