Nel documento sul referendum le risposte da dare ai cittadini per “spingere” la riforma Nordio

Un manuale del buon leghista per il Sì alla separazione delle carriere. È quello realizzato il 9 febbraio dal gruppo del Carroccio al Senato per fissare i punti della campagna comunicativa e per indottrinare sui dettagli della riforma chi vi si stesse avvicinando solo adesso, persino tra i parlamentari.

Matteo Salvini ormai è sceso in campo e non vuole lasciare la possibile, seppur adesso più complicata da raggiungere, vittoria in mano a Forza Italia e a Meloni. Per questo tutti devono essere pronti a parlare con gli elettori e in modo consapevole. Che poi le ragioni siano propaganda è un altro discorso. La motivazione più ricorrente, secondo i leghisti, per andare a votare a favore della riforma Nordio non è tanto quella di avere un giudice terzo ed imparziale, quanto quella di impedire alla magistratura di svilire, con le proprie decisioni, l’attività del governo e della maggioranza parlamentare. Basta ricordare tutto lo scontro sul tema immigrazione.

Poi anche per evitare casi di malagiustizia (seppur proprio Nordio abbia sospeso il giudizio sul rapporto tra questi e la riforma) ed........

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