Il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi presenta a Palazzo Chigi due testi |
Ordine e disciplina. E, soprattutto, un passo verso uno Stato di polizia. Le due proposte inviate ieri dal Viminale a Palazzo Chigi, aggiornamento del già criticato pacchetto Sicurezza, vanno in questa direzione: potenziamento del potere informativo dello Stato, che incide sulle libertà personali, e interventi per gestire meglio i flussi migratori, dopo i no ricevuti sul trattenimento nei centri albanesi. Il ministro Matteo Piantedosi propone un decreto legge di 25 articoli; il disegno di legge, più corposo (40 articoli), punta a rafforzare la politica anti-migranti e la sicurezza urbana. Matteo Salvini ha annunciato che «sostanzialmente accolgono tutte le richieste della Lega», dagli sgomberi alle espulsioni, dai minori non accompagnati alle tutele per le forze dell’ordine — anche se di sgomberi nei testi non si parla.
Il testo del decreto amplia la possibilità per i prefetti di istituire “zone rosse” e potenzia le iniziative di sicurezza urbana. Tra le novità più interessanti e potenzialmente pericolose per la privacy, la possibilità, negli stadi, di usufruire di sistemi di identificazione biometrica a posteriori, con riconoscimento facciale attivabile dopo la commissione di reati. Viene previsto un rafforzamento della vigilanza dei litorali e un ampliamento dei poteri di operazioni sotto copertura della polizia penitenziaria per reati gravi in carcere. Ma non solo: il decreto prevede anche la possibilità di accedere a banche dati del traffico passeggeri e merci. Dati sulla cui........© Il Dubbio