La riunione del governo ha dato il via libera al provvedimento che recepisce il patto Ue sui migranti e prevede una stretta su regole Cpr e ricongiungimenti

Blocco navale fino a sei mesi in caso di “minaccia grave”, multe fino a 50mila euro e confisca delle navi per chi viola l’interdizione, trasferimento dei migranti in Paesi terzi convenzionati, stretta sui ricongiungimenti familiari e nuove regole per i Cpr, a partire dal divieto di libera detenzione dei cellulari. È questo l’asse portante del disegno di legge sui flussi migratori approvato nel tardo pomeriggio dal Consiglio dei ministri riunito a Palazzo Chigi.

Il Cdm ha dato il via libera al testo recante “Disposizioni per l’attuazione del Patto dell’Unione europea sulla migrazione e l’asilo del 14 maggio 2024 e ulteriori disposizioni in materia di immigrazione”. Diciotto articoli divisi in due capi, che intervengono su diversi capitoli del Testo unico e introducono un ulteriore irrigidimento delle regole su ingressi, permanenza e rimpatri.

Il cuore politico del provvedimento è l’articolo 10, dedicato all’interdizione delle acque territoriali. Nei casi di «minaccia grave per........

© Il Dubbio