Partecipazione oltre le attese all’iniziativa di Libertà Uguale: garantismo, Stato di diritto e riforme al centro

In tanti hanno risposto all'invito di “Libertà Uguale” e si sono ritrovati a Firenze alla iniziativa “La Sinistra che vota Si” al referendum sulla separazione delle carriere. È stato un appuntamento partecipato al di là di ogni aspettativa, che ha segnato una significativa presenza della sinistra nella battaglia referendaria, importante per affermare lo Stato di diritto. Si tratta di una battaglia di civiltà che appartiene alla storia della sinistra e delle forze riformiste europee. Una battaglia come lo furono quella sul divorzio e, per altri versi,  sull'aborto. Il referendum non è a favore o contro il governo Meloni, come ha autorevolmente ricordato Augusto Barbera Presidente emerito della Corte Costituzionale e parlamentare del Pci-Pds-Ds. Chi dice questo mente sapendo di mentire. Evidentemente lo fa perché è a corto di argomenti a sostegno delle proprie posizioni.

Il voto per il governo lo esprimeremo alle prossime elezioni politiche e il nostro sarà nettamente un voto per affermare una alternativa di governo alla Meloni e al centro destra. Al contrario, al referendum bisogna esprimere un voto di merito su un tema delicato che riguarda lo Stato di diritto dei cittadini. ​Un tema che appartiene alla storia della sinistra e del riformismo.........

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