Carmine Alfieri racconta la tragedia del ventenne della provincia laziale ucciso per puro caso il 6 settembre 2020

“40 Secondi”, che Carmine Alfieri ha diretto e scritto con Giuseppe Stasi, aveva colpito pubblico e critica della Festa del Cinema di Roma. Il regista, non ancora quarantenne, mostra personalità e tecnica, strutturate frequentando i tanti mestieri del cinema. Si sentono, infatti, nell’arco del film, dialoghi credibili, alternati a silenzi e suoni mai casuali.

Le immagini e le intrusioni della macchina da presa, che bracca gli interpreti, rivelano il passato del regista tra pubblicità e videoclip, e una passione radicata per il montaggio. È però la lunga carriera nella recitazione a farne, a nostro avviso, il brillante regista che è.

Il suo è un film cupo, difficile, che recupera e potenzia uno schema narrativo usato in precedenza nella serie Netflix Avetrana - Qui non è Hollywood. L’assassinio di Willy Monteiro Duarte racconta la morte efferata di un ventenne della........

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