Presentata alla Camera l'iniziativa del Comitato Sì Separa e dell'Ucpi, assieme agli altri comitati per il Sì: in piazza Cavour a Roma dal 2 all'8 marzo

Basta convegni nelle segrete stanze, basta conferenze nei Palazzi, basta meeting su Zoom tra pochi intimi. Il No è in rimonta e per vincere serve rimboccarsi le maniche, scendere in piazza e sporcarsi le mani per arrivare a più persone possibile. Di questo sono convinti i promotori della maratona oratoria che si svolgerà dal 2 all’8 marzo in piazza Cavour a Roma, organizzata dal comitato Sì separa assieme ad altri comitati per il Sì al referendum del 22 e 23 marzo.

L’iniziativa è stata presentata oggi alla Camera dal presidente del comitato Sì Separa Giandomenico Caiazza, dal presidente dell’Ucpi Francesco Petrelli e da Francesca Scopelliti, presidente del Comitato Cittadini per il Sì della Fondazione Internazionale per la Giustizia Enzo Tortora.

«Bisogna cambiare passo, non possiamo continuare a sostenere la campagna per il sì solo dicendo “non è vero”, abbiamo il dovere di dirlo ma non può bastare - ha esordito Caiazza - Dobbiamo rimettere al centro del dibattito tra i cittadini il senso della riforma: un giudice più forte, più autonomo dalle correnti e dagli uffici di procura». Quanto alla rimonta del no data dai sondaggi, per Caiazza «i sondaggi con i referendum non funzionano, in un senso e nell’altro, non sono attendibili». Per l’ex presidente dell’Ucpi «sicuramente il fronte del No con lo strumento della........

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