L’avvocato è vicino alla causa pro-Pal e in passato ha assistito un terrorista di Al-Qaeda |
Con il giuramento di due giorni fa è iniziata ufficialmente l’era di Zohran Mamdani alla guida della città di New York. Nel suo discorso di insediamento il sindaco ha sottolineato che ciascuno degli 8 milioni e mezzo di newyorkesi è importante, perché chiamato a migliorare una città «senza eguali al mondo». Mamdani ha promesso di rendere New York una megalopoli più accogliente per tutti, dove i più ricchi dovranno contribuire maggiormente in base alle loro capacità contributive. «Risponderemo – ha annunciato Mamdani – a tutti i newyorkesi, non a qualche miliardario o oligarca che pensa di poter comprare la nostra democrazia».
Per realizzare il programma presentato agli elettori a novembre, il sindaco ha deciso di affidarsi a diverse professionalità, alcune delle quali hanno già suscitato perplessità e polemiche. Fra i professionisti che affiancheranno Mamdani ci sarà anche l’avvocato Ramzi Kassem, consulente per le questioni legali del sindaco con un occhio di riguardo verso le politiche dell’immigrazione. Su quest’ultimo aspetto si preannunciano tensioni con l’amministrazione Trump, che ha dichiarato un anno fa il pugno di ferro contro chi si trova sul suolo americano clandestinamente.
Quella di Kassem è una figura, seppur di altissimo livello – viene........