Era in carcere dal 2024 per aver criticato il risultato del voto. L’argentina intanto chiede l’estradizione di Nicolas Maduro |
A quasi quaranta giorni dalla cattura di Nicolás Maduro da parte delle forze speciali statunitensi, altri oppositori politici del regime chavista sono stati rimessi in libertà. Tra questi l’avvocato Perkins Rocha, legale della coalizione che ha sostenuto Edmundo Gonzalez Urrutia alle presidenziali del luglio 2024, arrestato il 27 agosto di due anni fa. Rocha è finito in carcere per aver contestato pubblicamente la vittoria di Nicolás Maduro, ritenuta invece valida dagli organismi che hanno vigilato sulle operazioni elettorali. L’avvocato è stato rinchiuso per quasi un anno e mezzo nel famigerato carcere El Helicoide, a Caracas.
Le sue condizioni di salute sono considerate buone. Nei confronti di Rocha sono state applicate misure cautelari «molto strette», come ha evidenziato la moglie Maria Costanza Cipriani. Il legale della «Piattaforma democratica unitaria» è sorvegliato sia all’interno che all’esterno dell’edificio in cui vive e gli è stato applicato il braccialetto elettronico. «Mio marito – ha riferito Maria Costanza Cipriani al giornale El Nacional - non può uscire, non può nemmeno varcare la soglia di casa e abbiamo un agente di polizia sulla porta. Non è nemmeno uscito di prigione; è a casa, ma si può dire che è in stato di arresto».
L’8 gennaio, quando sono stati........