Il partito di Tajani ha già messo a punto la macchina comunicativa per il referendum. Il 24 a Roma l’evento con uno dei figli di Berlusconi |
Che la riforma della giustizia sia un passaggio storico, Marina e Piersilvio Berlusconi lo sanno bene. Non si tratta solo di sentimenti, ma dei principi per i quali, dal loro punto di vista, il padre Silvio ha scarificato la seconda parte della propria vita. Però nessuno dei due eredi del Cavaliere intende cogliere la campagna per il Sì al referendum sulla giustizia come trampolino per un’eventuale discesa in politica. Non se ne parla.
Uno dei due, Marina o Piersilvio, potrebbe, certo, intervenire all’evento che Forza Italia ha programmato per sabato 24 gennaio a Roma come lancio della corsa referendaria. Ma, assicura chi ha parlato di recente con i figli di Berlusconi, ci si limiterà a un plauso per il lavoro compiuto dal ministro Carlo Nordio, dall’intero governo e dal Parlamento. Nulla che possa confondere la strategia per il Sì con un eventuale impegno per le Politiche del 2027. Altro discorso è che Forza Italia, partito nato su una potentissima ed efficace macchina della comunicazione, metterà certamente in campo un’accurata strategia da qui al voto confermativo........