I segnali preliminari di un nuovo disordine globale che oggi si manifesta con maggiore chiarezza. E Caracas, con il prelevamento di Nicolás Maduro, è lì a ricordarcelo

Pensavamo - ingenui - che Kiev e Gaza fossero eccezioni. Due fratture locali nel grande racconto del mondo ordinato, regolato, multilaterale. E invece no: erano avvisaglie, i primi scricchiolii di una faglia ben più profonda. I segnali preliminari di un nuovo disordine globale che oggi si manifesta con maggiore chiarezza. E Caracas, con il prelevamento di Nicolás Maduro, è lì a ricordarcelo: non un incidente, ma un indizio molto chiaro di quel che sta accadendo e che potrà accadere nel prossimo futuro.

Ora, infatti, nel Grande gioco della geopolitica resta da capire che ne sarà di Taiwan........

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