Oltralpe l’Assemblea nazionale vota in modo trasversale la modifica del codice civile sanando una vecchia anomalia |
Una vistosa anomalia continuava a sopravvivere come un fantasma nel diritto civile francese: il cosiddetto dovere coniugale. La “stortura” che lo scorso anno è costata alla Francia una condanna della Corte europea dei diritti dell’uomo è stata cancellata dall’Assemblea nazionale. Con un voto trasversale i deputati e le deputate hanno stabilito che il matrimonio non è più una zona di non diritto e che il consenso sessuale non può essere dato una volta per sempre.
Paradossalmente, il dovere coniugale non compare in modo esplicito nel Codice civile, che si limita a elencare quattro obblighi derivanti dal matrimonio: fedeltà, assistenza, mutuo soccorso e comunità di vita. Nessun riferimento esplicito alla sessualità. E’ stata piuttosto la vecchia giurisprudenza che ha assimilato in modo surrettizio la “comunità di vita” a una vera e propria “comunità di letto”, lasciando sedimentare l’idea di un obbligo sessuale implicito nel contratto matrimoniale.
Da questa interpretazione la controversa sentenza del 2019, quando un uomo ottiene il divorzio con addebito per “colpa” esclusiva della moglie perché aveva smesso........