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Ranucci, il giorno prima, lancia un avvertimento social a Gasparri sulla Cyberealm, ex agenti del Mossad. Il cortocircuito tra tecnica, narrazione e complottismo

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27.01.2026

Non è un software spia. Non è un trojan di Stato. Non è uno strumento pensato per controllare i magistrati. Report ha mandato in onda il suo servizio domenica sera, e Sigfrido Ranucci ha dovuto precisarlo, a differenza di come tanti giornali avevano scritto prima. A differenza de Il Dubbio, che ha approfondito la questione.

La premessa cautelativa c'è stata, viene scandita all'inizio: niente spyware, niente intercettazioni occulte. Subito dopo, però, parte la rappresentazione. Tecnici che “possono entrare nei pc”, parametri che “si possono cambiare”, documenti che “si possono manipolare”. Il risultato è prevedibile: lo spettatore medio non ricorda la premessa, ricorda la paura. Ed è su quel sospetto che si regge l'intero impianto del servizio.

Prendiamo il tecnico intervistato da Report, un perito delle procure, che mostra come sia semplice modificare impostazioni da amministratore. È una semplificazione forzata. I tecnici della manutenzione ordinaria non hanno le credenziali per fare queste cose. Gli amministratori di sistema, quelli veri, sì, ma sono monitorati passo per passo. Ogni azione lascia tracce nei log, e c’è un audit continuo che controlla tutto.

Non è roba da film, dove uno clicca e sparisce. Se qualcuno prova a fare il furbo, scattano allarmi in tutta la rete. Il software al centro della narrazione è il Microsoft Endpoint Configuration Manager, ex SCCM. Un sistema di gestione degli endpoint usato da anni in grandi aziende, banche, ministeri, organizzazioni internazionali. Come abbiamo già scritto su Il Dubbio , lo usa la Nato e ciò emerge da documenti dell’Alleanza. Non è fatto per spiare, ma per evitare che un tecnico debba correre in tutti gli uffici delle procure ogni volta che c’è un problema. Senza strumenti del genere, la macchina giudiziaria italiana, già fragile, si paralizzerebbe alla prima falla di sicurezza.

Report lo sa. E infatti non contesta il software in sé. Sposta l'attenzione altrove. Costruisce uno scenario ipotetico: il tecnico........

© Il Dubbio