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La Corte europea dei diritti dell'uomo sta esaminando un altro ricorso molto simile: quello della famiglia di Vincenzo Sapia, morto a 29 anni il 24 maggio 2014 a Mirto Crosia, in provincia di Cosenza, dopo essere stato immobilizzato a terra dai carabinieri

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17.01.2026

La condanna dell'Italia per la morte di Riccardo Magherini potrebbe non restare un caso isolato. La Corte europea dei diritti dell'uomo sta esaminando un altro ricorso molto simile: quello della famiglia di Vincenzo Sapia, morto a 29 anni il 24 maggio 2014 a Mirto Crosia, in provincia di Cosenza, dopo essere stato immobilizzato a terra dai carabinieri.

La storia di Vincenzo ricorda da vicino quella di Riccardo. Anche lui soffriva di disturbi schizo-affettivi ed era seguito dal Centro di Igiene mentale di Rossano Calabro. Anche la sua morte avvenne nello stesso 2014. E soprattutto, anche nel suo caso sono finite sotto accusa le tecniche di immobilizzazione usate dalle forze dell'ordine e la qualità delle indagini che ne seguirono.

Quel sabato di fine maggio Vincenzo esce di casa dicendo alla madre che cerca un cagnolino. Si dirige verso un palazzo poco distante, suona a un citofono ma nessuno risponde. Si innervosisce e comincia a dare calci al........

© Il Dubbio