La Corte di Strasburgo non mettono in discussione le decisioni dei giudici italiani, che nel 2018 avevano assolto definitivamente i quattro carabinieri coinvolti. Ma certificano che lo Stato non ha fatto abbastanza per proteggere la vita del 40enne immobilizzato dagli agenti |
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'Italia per la morte di Riccardo Magherini, l’uomo di 40 anni deceduto a Firenze nella notte tra il 2 e il 3 marzo 2014 dopo essere stato immobilizzato dai carabinieri in posizione prona per circa venti minuti. La sentenza individua due violazioni dell'articolo 2 della Convenzione europea: una relativa all'uso della forza da parte degli agenti (diritto alla vita), l'altra alle carenze nell'indagine e nell’addestramento delle forze dell'ordine. I giudici di Strasburgo non mettono in discussione le decisioni dei tribunali italiani, che nel 2018 avevano assolto definitivamente i quattro carabinieri coinvolti. Ma certificano che lo Stato italiano non ha fatto abbastanza per proteggere la vita di Magherini, né prima né dopo quella tragica notte fiorentina.
Tutto inizia poco dopo l'una di notte. Diverse chiamate arrivano ai servizi di emergenza: un uomo corre per strada gridando disperatamente aiuto, sembra completamente fuori di sé. I primi carabinieri lo trovano inginocchiato sul marciapiede con le braccia tese. Riccardo Magherini è in uno stato di grave agitazione psicofisica, probabilmente a causa di un'intossicazione acuta da cocaina. I carabinieri provano ad avvicinarlo cercando il dialogo, ma lui continua a urlare, sembra delirante. Quando tentano di ammanettarlo, oppone resistenza e colpisce alla testa uno degli agenti.
A quel punto, intorno all'1:23, i quattro carabinieri lo portano a terra in posizione prona e riescono ad ammanettarlo. Magherini continua a dibattersi, poi gradualmente le sue forze sembrano venir meno. Alle 1:29 smette di parlare. Ma resta a terra, immobilizzato in quella posizione, fino all'arrivo del medico alle 1:44. Quando il dottore arriva, capisce subito che Magherini è in arresto cardiaco. Tenta la rianimazione, ma è troppo tardi. Alle 3 del mattino viene dichiarato morto in ospedale.
I medici legali nominati dalla procura arrivano a una conclusione che diventerà........