L'interrogazione di Giachetti senza risposta. Yairaiha rivela che le regole cambiano da un giorno all'altro, tagliando fuori le famiglie
Nessuna risposta dal ministero della Giustizia e, intanto, al carcere di Opera la situazione continuerebbe a peggiorare. L’associazione Yairaiha torna a farsi sentire perché, dopo l'interrogazione parlamentare di Roberto Giachetti che abbiamo riportato su Il Dubbio e le denunce sulla gestione dell’istituto milanese, afferma che non è cambiato nulla. Anzi, le ultime segnalazioni parlano di un clima ancora più pesante, fatto di comunicazioni confuse e diritti calpestati ogni giorno.
Il cuore della nuova protesta riguarda i contatti con le famiglie, che per un detenuto sono l’unico modo per non perdere il legame con il mondo esterno. Secondo l’associazione, all’interno delle sezioni è comparso un avviso che annunciava il taglio delle telefonate mensili. All’inizio la data di partenza doveva essere il 12 gennaio 2026, ma poi qualcuno ha cambiato quella data a mano, anticipandola al primo del mese. Il risultato? Molte persone, che avevano già........
