Caso dei senza fissa dimora in ospedale, Peltristo scrive alla procura: "Intervento urgente" |
Il consigliere Augusto Peltristo rilancia la sua battaglia contro la presenza di persone senza fissa dimora nelle sale d’attesa dell’ospedale Santa Maria della Misericordia. Il capogruppo di Fare Perugia con Romizi – Forza Italia, ha inviato un sollecito urgente a tutte le massime autorità istituzionali, su tutte alla procura di Perugia, in merito sul fenomeno dal gruppo consiliare. “Nonostante l’annuncio di un tavolo di confronto, i riscontri non sono mai giunti”, comunica Peltristo. “A oggi, infatti, non è pervenuta alcuna risposta ufficiale e, secondo le segnalazioni dei cittadini, il fenomeno è ancora attuale. A ciò si aggiunge l’assenza di riscontri anche in merito allo stato e alla funzionalità degli impianti di videosorveglianza presenti nella struttura”.
Il capogruppo denuncia inoltre episodi di importuni e aggressione ai danni di personale medico sempre da parte di alcuni senza fissa dimora. È stato riferito, inoltre, che durante le festività e le fasce notturne si adottano percorsi di accesso interni diversi dal consueto, con modalità insolite, che mettono a rischio la sicurezza e la tempestività degli interventi. “Nonostante i controlli delle forze dell’ordine - scrive Peltristo in un anota -, la presenza persiste, sollevando ulteriori preoccupazioni anche alla luce della mancanza di chiarezza sull’efficacia dei sistemi di controllo e videosorveglianza”. Da qui l’appello a un intervento immediato, “affinché venga individuata una struttura dedicata dove il pronto intervento sociale possa operare rapidamente, evitando il prolungarsi delle attese e garantendo sicurezza al personale e ai pazienti. Si sollecita, inoltre, un riscontro urgente sul funzionamento degli impianti di videosorveglianza e sulle eventuali misure adottate per il loro potenziamento”.