Case della partecipazione, porte aperte ai cittadini per la Perugia del futuro: confronto a Palazzo dei Priori |
Perugia accoglie e rilancia l’eredità di Aldo Capitini, riaffermando con forza un principio essenziale: la democrazia non è mai scontata, ma va scelta, praticata e custodita ogni giorno. È questo il senso profondo dell’incontro che si è svolto ieri a Palazzo dei Priori, che ha aperto le porte ad un confronto ampio e partecipato sulle Case della partecipazione, luoghi pensati per coinvolgere attivamente la comunità nella vita pubblica e per ricostruire legami tra cittadini e istituzioni. Nella Sala dei Notari, in cui l’evento ha preso avvio, la sindaca Vittoria Ferdinandi ha espresso il proprio orgoglio per “questa rappresentazione di spirito civico, di volontà di mettersi al servizio della città, di tornare ad essere protagonisti”. Un passaggio che ha subito chiarito il valore dell’iniziativa, espressione di quella partecipazione, che, per i padri costituenti, “non era un ornamento, ma l’ossatura, il principio fondamentale su cui doveva reggersi la Repubblica”.
La partecipazione, infatti, rafforza le istituzioni, migliora la qualità delle politiche pubbliche e accresce la........