Palio dei Terzieri, scoppia la polemica sull'Infarinata. Il Castello non parteciperà, il Comune: "Garantiamo la salute e l'incolumità pubblica" |
19 Agosto 2026, 13:18
A cinque giorni dal Palio dei Terzieri di Città della Pieve, in programma domenica 23, scoppia il caos sull'Infarinata, la battaglia di farina che il giorno della rievocazione coinvolge popolani e armati di Borgo Dentro, Casalino e Castello. Casus belli è l'ordinanza 19 del 21 luglio con cui il sindaco Fausto Risini ha deciso di far traslocare di alcuni metri l'infarinata, nell'area di via Marconi adiacente all'ex consorzio agrario, "posta ad almeno 50 metri dal luogo di stazionamento degli spettatori al Palio, dai principali percorsi di afflusso turistico e dai luoghi di somministrazione di alimenti". Il tutto per "tutelare la salute dei cittadini, in particolare soggetti affetti da celiachia, allergia al glutine e/o patologie respiratorie gravi". L'accesso all'area dovrà essere delimitato, a cura degli organizzatori, con la dicitura "Attenzione - Area con dispersione di farina", e saranno gli organizzatori del Palio gli incaricati "di garantire la delimitazione dell'area, la presenza di personale e la comunicazione preventiva dell'evento".
Città della Pieve si prepara al Palio dei Terzieri
Modalità differenti, insomma, rispetto al passato che non tutti hanno condiviso. Il primo a prendere posizione sulla vicenda è stato il terziere Borgo Dentro. "Il confronto tra contradaioli è stato franco e non tutti si sono trovati inizialmente sulla stessa linea. Sono emerse opinioni e sensibilità diverse, tutte dettate dalla volontà di tutelare al meglio il Terziere e la nostra tradizione - si legge nella nota pubblicata sui social - Una volta che la maggioranza ha espresso chiaramente la propria volontà, però, tutti i........