Ex dipendente Inps accusato di 802 accessi abusivi alle banche dati dell'istituto: condannato
24 Luglio 2026, 08:54
Ottocentodue accessi abusivi alle banche dati dell’Inps in poco più di quattro mesi, per spiare le posizioni personali di 141 persone: dirigenti e colleghi dell’istituto, ma anche politici, giornalisti e altri personaggi noti. È quanto ha ricostruito la Corte dei conti dell’Umbria riguardo un ex dipendente della Direzione regionale di Perugia, che tra gennaio e maggio 2017 avrebbe utilizzato le proprie credenziali per consultare, senza alcuna ragione di servizio, informazioni riservate custodite nei sistemi dell’ente.
L’uomo, all’epoca addetto alla gestione della sala videoconferenze della sede regionale, non aveva alcun titolo per accedere a quelle banche dati.
Per questo la sezione giurisdizionale, presieduta da Giuseppe De Rosa, lo ha condannato a risarcire l’Inps con 1.467,83 euro, molto meno dei 7.339,18 euro chiesti dalla procura contabile. Il pubblico ministero aveva infatti sostenuto che il dipendente avesse impiegato in attività illecite........
