Condannato per violenza sessuale e maltrattamenti sulla compagna. Insulti e botte se si ribellava
19 Settembre 2026, 06:38
"Non devi ascoltare le persone che parlano dei diritti, hanno una mentalità diversa". E invece lei, giunta in Italia anche per le pressioni dei familiari per convivere con quell'uomo, nonostante avesse un lavoro in Kuwait che la rendeva autonoma, quelle persone le ha ascoltate. E ha deciso in piena autonomia. Di frequentare una scuola serale, di farsi assistere da un centro antiviolenza, di denunciare l'uomo che per mesi ha cercato - anche con la brutalità - di imporre su di lei la propria volontà. Perché doveva sottostare agli ordini, stare in casa, “servire” il compagno e il suo nucleo familiare. E guai a “ribellarsi”: soltanto per aver aderito a un programma per richiedenti asilo, la donna - 29 anni - era stata insultata a più........
