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Omicidio Bala Sagor, Shuryn in aula in lacrime: “Obi era un amico. Chiedo scusa alla famiglia”

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05.05.2026

05 Maggio 2026, 05:30

“Non cambierà il dolore, ma voglio chiedere scusa alla famiglia di Obi”. Lo ha detto ieri pomeriggio in lacrime, davanti alla Corte d’Assise di Terni, Dmytro Shuryn, 33 anni, in carcere per il omicidio volontario aggravato dai futili motivi di Bala Sagor, per tutti Obi, 21 anni, e per vilipendio e occultamento di cadavere aggravati dalla finalità di celare la morte del giovane. Il cuoco ucraino reo confesso si è sottoposto per circa 40 minuti all’interrogatorio, ricostruendo sia il delitto avvenuto la mattina del 18 settembre scorso nella cantina della palazzina di via Pietro Conti in cui viveva, che le atroci operazioni di smembramento della salma, quindi le uscite servite a nascondere i resti del bengalese in diversi punti di Spoleto e, infine, l’accurato intervento di pulizia compiuto in quella cantina. Shuryn, difeso dall’avvocato Donatella Panzarola, ha definito Obi un “amico che ho sempre aiutato”: i due si conoscevano da........

© Il Corriere dell'Umbria