Sosta a pagamento: nelle casse dei Comuni gruzzolo da capogiro

E’ un tesoretto che sfiora i 9,5 milioni di euro quello garantito ai Comuni umbri dai parcheggi custoditi e dai parchimetri. I centri più piccoli restano in genere fuori dal computo, mentre sono soprattutto i municipi a forte vocazione turistica a registrare gli introiti più consistenti. A certificarlo sono i dati del Siope, il sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici, nella voce incassi relativi al 2025.

Assisi, regina dell’Umbria per numero di visitatori e prima anche nella classifica delle entrate da tassa di soggiorno (2,3 milioni di euro nell’anno appena chiuso), è la città che incassa di più dai parcheggi a pagamento: 2.474.681 euro. Più elevati, anche in rapporto alla popolazione residente, sarebbero gli introiti di Perugia, ma i numeri non sono resi pubblici da Saba, la società che gestisce le aree di sosta. L’assessore competente, Pierluigi Vossi, rimanda infatti direttamente al gestore. “Siamo spiacenti di informarLa – rispondono via mail dalla società – che non possiamo fornirLe i dati richiesti, in quanto si tratta di informazioni riservate”.

Per gli altri Comuni, invece, i dati sono........

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