Detenuti danno fuoco alla cella e spostano un recluso in un'altra sezione del carcere di via Roma |
08 Maggio 2026, 12:00
Ancora gravi disordini nella casa di reclusione di Orvieto, teatro ormai quasi settimanale di eventi critici che mettono a rischio la sicurezza dell’intero istituto di pena. A denunciarlo con forza è Fabrizio Bonino, Segretario nazionale del Sappe per l’Umbria.
Secondo quanto ricostruito dal sindacato, nel corso della tarda serata di mercoledì 6 maggio, un detenuto magrebino, sotto l’effetto di psicofarmaci, ha appiccato il fuoco alla propria cella e distrutto molte delle suppellettili presenti per futili o addirittura inesistenti motivi. Ma non è tutto. "Nel corso della mattinata, alcuni detenuti magrebini, liberi di vagare indisturbati per l’istituto, hanno inspiegabilmente “sequestrato” e trasportato di peso nella sezione comune un detenuto in articolo 21 – che avrebbe dovuto svolgere il proprio lavoro intramurario senza contatti con i reclusi comuni – costringendolo con la forza in un’area non consentita.
Tutto questo è accaduto – denuncia Bonino – senza che i pochi e........