Più posti di lavoro a gennaio ma a bassa qualificazione: richiesta di laureati al 13% contro il 17% nazionale
Previsioni in aumento per l’occupazione giovanile ma si tratta di posti di lavoro a basso tasso di qualificazione. È il quadro delineato dai dati ufficiali del sistema informativo Excelsior (Unioncamere–Ministero del Lavoro) e reso noto dalla Camera di commercio dell’Umbria. Numeri in chiaroscuro dunque. Partiamo da quelli positivi. “Nel solo mese di gennaio 2026 le imprese umbre hanno programmato 6.950 assunzioni, con una crescita del 4,8% rispetto a gennaio 2025.
È una delle performance migliori a livello nazionale, superata solo da Valle d’Aosta e Calabria. La spinta - sottolinea l’ufficio stampa della Camera di commercio dell’Umbria - arriva soprattutto dai servizi, che registrano 280 avviamenti, mentre l’agricoltura aggiunge 40 posizioni. L’industria nel suo complesso, invece, resta sostanzialmente ferma, con 2.620 ingressi,........
